
Il CCI acquisisce in tempo reale le grandezze elettriche di un impianto di produzione e le trasmette al distributore, favorendo il bilanciamento della rete.
L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha stabilito il monitoraggio in tempo reale degli impianti di produzione con potenza uguale o superiore a 100 kW connessi in media tensione. Per adeguarsi, i titolari devono installare il Controllore Centrale di Impianto al punto di consegna: acquisisce le misure dirette sullo stato dell'impianto e le trasmette al distributore con protocollo IEC 61850.
La delibera 385/2025 ha reso obbligatoria anche la funzionalità PF2, la limitazione della potenza attiva su comando esterno, per ogni impianto fotovoltaico ed eolico ≥ 100 kW in media tensione. Serve al distributore per modulare la generazione quando la rete lo richiede, anche nei piani di difesa del sistema elettrico nazionale.
Raccoglie le informazioni dall'impianto e dalle unità di generazione e accumulo, e le rende leggibili al distributore.
Coordina gli elementi dell'impianto perché il sistema operi secondo le prescrizioni della Norma CEI 0-16. Dal 2025 è obbligatoria.
Abilita le funzioni facoltative di ottimizzazione e l'integrazione con attori remoti autorizzati al controllo.
Verifichiamo lo stato di adeguamento del punto di consegna e cosa serve per essere in regola: sopralluogo, configurazione, installazione e messa in servizio con il distributore.
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